Sofia Goggia: la sfida è vinta

Ultimo aggiornamento il 21 Febbraio 2022
Sofia Goggia con il preparatore atletico Roberto Galli e il fisioterapista Matteo Benedini

Sofia Goggia tra il preparatore atletico Roberto Galli (a sinistra) e il fisioterapista Matteo Benedini (a destra)


Ormai si sa, Sofia Goggia è una che non molla e quando con l’infortunio di Cortina si è presentata davanti a lei l’ennesima sfida di carriera ha raccolto tutte le sue forze per vincerla.

A soli 23 giorni dalla brutta caduta nel Supergigante di Cortina d’Ampezzo, che le aveva provocato una lesione al legamento crociato sinistro, una piccola frattura al perone e una sofferenza muscolo tendinea, la campionessa è riuscita non solo a gareggiare ma anche a ottenere un risultato eccezionale, l’argento nella discesa libera alle Olimpiadi di Pechino 2022. La vittoria di Sofia Goggia potrebbe sembrare un miracolo ma è in realtà il frutto della determinazione della campionessa nonché di un intensissimo lavoro di recupero portato avanti insieme ai fisioterapisti, al preparatore atletico e ai tecnici che l’hanno sempre sostenuta.

La vittoria di Sofia Goggia: un risultato sperato ma non scontato

Quando gli accertamenti clinici, successivi alla caduta del 23 gennaio nel Super-G, hanno stabilito l’entità del trauma riportato dalla campionessa, medici e fisioterapisti hanno tenuto accese le speranze sottolineando però quanto fosse determinante puntare sulla forza dell’atleta e su un avvio quanto più rapido possibile della fisioterapia. All’epoca dell’infortunio aveva parlato Andrea Panzeri (Presidente della Commissione Medica del FISI e direttore di CTR – Centro di Terapia Riabilitativa – Top Physio Como) che, conoscendo da tempo l’atleta, si era dimostrato fiducioso rispetto alla sua forza di volontà e ai suoi veloci tempi di recupero ma anche preoccupato considerando il danno subito. Così se Sofia Goggia ha dimostrato coraggio e impegno, anche il preparatore atletico, i tecnici e fisioterapisti non sono stati da meno, consentendo alla campionessa di sci alpino un recupero in tempi record.

Oggi Andrea Panzeri esprime con lacrime di commozione tutta la sua gioia per la vittoria di Sofia Goggia che rappresenta un risultato sperato, voluto e preparato ma assolutamente non scontato.

Il recupero lampo di Sofia Goggia: dalla fisioterapia al Fisiocenter – Top Physio Bagnolo all’argento nella discesa libera di Pechino

Nonostante la classifica della discesa libera femminile non la veda prima, comunque la Goggia è riuscita in un’impresa fuori dall’ordinario.

Dal 23 gennaio la campionessa ha indossato le vesti della protagonista di un’epopea, impegnandosi fino alla fine per portare in salvo il suo sogno. Dopo la caduta, infatti, Sofia Goggia si è subito diretta a Fisiocenter Multimedica – Top Physio Bagnolo San Vito dove Matteo Benedini (responsabile del centro) e Roberto Galli (preparatore atletico) l’hanno accompagnata in un intensissimo percorso di fisioterapia che l’ha vista impegnata per moltissime ore al giorno. Non appena sufficientemente preparata è volata a Pechino dove con un tempo di 1.32.03 (appena 16 centesimi dopo la vincitrice Corinne Sutter) ha ottenuto l’argento.

Si è trattato quindi di un vero e proprio recupero lampo permesso dalla determinazione della Goggia e dall’impegno del suo preparatore e dello staff di Fisiocenter Multimedica -Top Physio Bagnolo più volte ringraziati dalla campionessa.

Sofia Goggia su Instagram ha più volte celebrato la sua soddisfazione per la partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 e oggi festeggia anche l’incredibile vittoria riportata:

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