Scoliosi idiopatica dell’adolescente   

Ultimo aggiornamento il 13 Ottobre 2022
SCOLIOSI IDIOPATICA

Diagnosi e trattamento  

del Dott. Matteo Turchetta

La scoliosi idiopatica dell’adolescente è una deformità strutturale della colonna vertebrale nei tre piani dello spazio. Circa l’85% dei pazienti ha una forma idiopatica, ovvero senza causa nota. Sono stati identificati oltre 50 marker genetici che hanno un ruolo primario nelle curve idiopatiche dell’adolescente.

Il tratto scoliotico può non essere tramandato a ogni generazione e può causare una curva grave in un genitore e una curva lieve in un figlio e viceversa. Se una persona con scoliosi idiopatica ha dei figli circa un terzo di questi avrà la scoliosi. E se entrambi i genitori possiedono i geni per la scoliosi, nonostante non mostrino i segni della malattia, le possibilità che anche i figli ne soffrano sono maggiori.

Una scoliosi importante (ovvero curve sufficientemente gravi da richiedere un trattamento) è sette volte più frequente nelle femmine che nei maschi. La deformità è tridimensionale ed è caratterizzata sia da una curvatura laterale sia da rotazione vertebrale.

Nonostante il grado di rotazione vertebrale e il grado di curvatura laterale non procedano necessariamente di pari passo, in genere, con il progredire della curva, le vertebre ruotano verso la conconcavità della curva stessa. Essendo articolate con i corpi vertebrali, le coste ruotano conseguentemente in direzione dorsale sulla convessità e in direzione ventrale sul lato concavo. L’intera gabbia toracica ruota e la prominenza anteriore può diventare evidente.

Nella maggior parte delle curve idiopatiche si nota un’ipocifosi toracica e un’iperlordosi lombare. Oltre alla rotazione con il progredire della strutturazione della deformità gli spazi discali si restringono sul lato concavo e si allargano su quello convesso, le vertebre si deformano e i peduncoli e le lamine sono spesso più corti e più sottili.

La scoliosi idiopatica dell’adolescente inizia a manifestarsi all’inizio della crescita e maturazione vertebrale, che coincide con la pubertà e potenzialmente continua ad aggravarsi fino alla completa maturità scheletrica della colonna vertebrale. Il momento critico in cui i bambini dovrebbero essere monitorati è quello che coincide con la comparsa dei primi peli pubici e il menarca nelle femmine per istaurare precocemente il trattamento conservativo con il busto, che ha come obiettivo bloccare la progressione della deformità.

Le curve idiopatiche possono o meno progredire ed esistono forme più o meno progressive, per questo è necessario il monitoraggio clinico nel tempo. Una volta che la maturità scheletrica è stata raggiunta l’unico trattamento possibile per la correzione della deformità è quello chirurgico. Negli anni sono stati creati diversi sistemi di classificazione, ma nessuno di questi è stato in grado di descrivere esaustivamente la complessità della materia; perciò, per diagnosticare il tipo di curva e il relativo trattamento è necessaria l’esperienza di un chirurgo ortopedico vertebrale esperto.

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