Prima partita ufficiale dopo l’intervento per Dodo!

Ultimo aggiornamento il 28 Febbraio 2024
Il Professor Mariani e la chirurgia del ginocchio

A seguito del match test con la primavera, i tifosi rimangono in attesa del ritorno in prima squadra.

Domilson Cordeiro dos Santos, terzino brasiliano della AC Fiorentina operato il 27 settembre 2023 dal Prof. Pier Paolo Mariani presso la Casa di Cura Villa StuartCentro Medico di Eccellenza FIFA & FIMS, è stato convocato il 26 febbraio 2024 per il primo appuntamento ufficiale sul campo dopo l’intervento.

Posizionandosi nella fascia destra della formazione messa in campo contro il Bologna, Dodo ha giocato per una sessantina di minuti, dando tra l’altro il via all’azione decisiva che ha portato in vantaggio i viola.

Il recupero lampo

Il calciatore aveva ricominciato a correre già a metà novembre, a soli 50 giorni dall’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, lesionatosi dopo appena quattro minuti del match Udinese Fiorentina del 24 settembre.

Grazie all’intervento del Prof. Mariani presso Villa Stuart e grazie alla successiva attività di riabilitazione e riatletizzazione, meno di quattro mesi dopo il giocatore era già rientrato negli allenamenti in gruppo con i suoi compagni, aggregandosi alla trasferta della squadra in Riyad.

Stop forzato dimezzato grazie ai protocolli di Villa Stuart

Non è la prima volta che le comunità sportive e scientifiche rimangono piacevolmente stupite per questi recuperi lampo firmati dal Centro Medico di Eccellenza FIFA di Villa Stuart, dal 1970 punto di riferimento per migliaia di atleti professionisti nazionali ed internazionali, la cui gestione è stata caratterizzata da precoce ritorno all’attività agonistica.

Da oltre vent’anni la clinica ha dimostrato di riuscire a restituire alle proprie squadre gli atleti che hanno subito interventi chirurgici di questo tipo in appena 90 giorni, in grado di correre e fare ogni tipo di attività e di allenamento.

A quel punto le società sportive impiegano alcune ulteriori settimane per proseguire il percorso di riatletizzazione, solitamente effettuando la scelta tecnica di rientro in partita entro i quattro mesi.

Queste tempistiche dei risultati dei protocolli chirurgici e riabilitativi del Prof. Mariani e di Villa Stuart rappresentano per la clinica la “normalità”, mentre agli occhi degli osservatori esterni (compresi gli altri atleti e società che non scelgono Villa Stuart) questi rientri appaiono come inspiegabili “anormalità”, essendo i più abituati ad un rientro medio in partita compreso tra i sei e i nove mesi: praticamente il doppio del tempo di stop forzato rispetto a quello sempre garantito dal Centro di Eccellenza FIFA della nota clinica romana.

Nessun rischio con il precoce ritorno in campo se si rispettano le best practices

I comprovati e concreti risultati delle strategie chirurgiche e riabilitative di Villa Stuart e dell’Equipe del professor Mariani vengono continuamente monitorati attraverso l’ analisi della casistica degli oltre 3.000 professionisti operati.

È stato così ampiamente dimostrato che il precoce ritorno all’attività agonistica non aumenta il rischio di successivi infortuni e non compromette la stabilità del ginocchio, a patto che sia nell’intervento chirurgico sia nella successiva riabilitazione siano messe in pratica le migliori best practices.

I numerosi risultati ottenuti dalla prestigiosa clinica romana sono individuabili sia tra le notizie sportive più recenti, sia in quelle più datate, quali i 125 giorni di Insigne o di Totti, i 133 di Rudiger, i 113 di Rui, o addirittura i 110 giorni di Ghezzai e i 98 di Kharja.

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