Onde d'urto focalizzate

Ultimo aggiornamento il 20 Novembre 2022
Onde d'urto focalizzate Top Physio

Le onde d’urto sono delle onde acustiche ad alta energia. La terapia con onde d’urto è un trattamento non invasivo, in cui degli impulsi vengono fatti passare attraverso la pelle fino all’area bersaglio, dove creano dei microtraumi che promuovono il naturale processo di guarigione del corpo.

Gli effetti della terapia con onde d’urto:

  • Promozione della neovascolarizzazione
  • Riduzione dell’infiammazione e dell’edema
  • Rigenerazione tissutale
  • Riduzione del dolore

Le onde d’urto sono indicate nel trattamento delle seguenti patologie:

  • Pseudoartrosi e ritardi di consolidazione
  • Osteonecrosi
  • Edemi ossei / Algodistrofie
  • Calcificazioni periarticolari e tendinee
  • Fibrosi muscolari
  • Tendinopatie:
    • patologie infiammatorie e degenerative dei tendini, in particolare a carico della cuffia dei rotatori a livello della spalla (con o senza calcificazioni);
    • epicondilite (gomito del tennista);
    • epitrocleite (gomito del golfista);
    • patologie del tendine rotuleo del ginocchio (ginocchio del saltatore);
    • patologie del tendine di Achille;
    • fascite plantare, con o senza la cosiddetta spina calcaneare.
    • pubalgia
    • trocanteriti

Aspetti Tecnici

La terapia con Onde d’Urto (ESWT) è stata introdotta in medicina negli anni ’80 ed utilizzata per eliminare i calcoli renali (litotrissia). A partire dagli anni ’90, l’approfondimento della metodica ed il loro utilizzo quotidiano hanno permesso di riscontrarne un’efficacia anche sui processi infiammatori inserzionali e sulle mioentesiti come epicondiliti, tendinopatie dell’achilleo e del rotuleo, riscontrando una sensibile riduzione della sintomatologia dolorosa ed una buona ripresa della motilità delle articolazioni trattate. Grazie al loro potere rigenerativo sono inoltre indicate nelle patologie del callo osseo e nelle patologie ossee di natura ischemica. Le onde d’urto sono onde sonore che generano impulsi di pressione ad alta energia e di brevissima durata che vanno di fatto a creare dei microtraumi sui tessuti provocando un effetto antiflogistico e riducendo il dolore mediante inibizione dei recettori specifici, stimolando inoltre la riparazione tissutale.

Tipi di onde d’urto

Esistono due tipi di onda d’urto:

1. Radiale (chiamata anche balistica)
2. Focalizzata

Le onde d’urto radiali non sono direzionate su un unico punto, bensì si irradiano su tutta la superficie e non arrivano in profondità in quanto si disperdono radialmente nella cute. Le onde d’urto focalizzate sono onde la cui energia viene concentrata sulla parte affetta dalla patologia.
L’onda d’urto radiale:Nei sistemi radiali, detti anche balistici, l’onda d’urto viene generata mediante uno speciale manipolo a forma di pistola la cui canna è chiusa all’estremità da un tappo metallico contro il quale viene lanciato, mediante aria compressa a 4-5 bar di pressione, un proiettile d’acciaio. Dalla collisione si genera un’onda d’urto che, attraverso il tappo metallico, si diffonde espandendosi radialmente nella cute e nel primo strato sottostante di tessuto. Tale sistema non ha un effetto terapeutico ma esclusivamente un effetto antalgico ed antinfiammatorio.
L’onda d’urto focalizzata:Nell’onda d’urto focalizzata le onde vengono generate da tre diverse tecnologie:
1.GENERATORE ELETTROIDRAULICO
Si tratta di due elettrodi che, attraverso l’emissione di corrente, surriscaldano l’acqua circostante nella quale sono immersi provocandone l’evaporazione che di conseguenza provoca un innalzamento della pressione e quindi l’onda d’urto.
2.GENERATORE ELETTROMAGNETICO
Il generatore è formato da una bobina avvolta da una membrana metallica che al passaggio della corrente genera un campo magnetico che causa l’espansione della membrana provocando così la formazione delle onde d’urto.
3.GENERATORE PIEZOELETTRICO
Il sistema utilizza dei cristalli piezoelettrici immersi nell’acqua che, subendo delle contrazioni ed espansioni del proprio volume provocano nell’acqua piccolissime onde di pressione.

Per ognuna delle tre modalità descritte, va specificato che si possono raggiungere differenti profondità utilizzando diversi manipoli, in modo da poter focalizzare il trattamento clinico sulla parte interessata ed a profondità definite. Le onde d’urto focalizzate con guida ecografica o radiografica, grazie al puntamento radiologico del MODULITH SLK Storz in dotazione presso Top Physio, vengono indirizzate precisamente nella regione da trattare.

Protocolli terapeutici

Il protocollo terapeutico prevede un numero di sedute variabile da 3 a 5, eseguite ad una distanza minima di 24/48 ore e massima di 15 giorni.

La terapia è dolorosa?

I trattamenti possono essere dolorosi, in particolare se effettuati su sedi ossee superficiali e su tessuti particolarmente infiammati. Non bisogna tuttavia spaventarsi, in quanto l’intensità del trattamento viene regolata gradualmente, permettendo all’area trattata di “abituarsi” e pertanto all’operatore di raggiungere il livello adeguato nel rispetto del dolore del paziente, che normalmente può tornare alle proprie attività quotidiane al termine del trattamento.

Quanto dura una seduta?

Il protocollo terapeutico delle terapie ad onde d’urto focalizzate prevede un numero di sedute variabile da 3 a 5, eseguite a cadenza settimanale. È possibile modificare il protocollo a seconda delle esigenze e della condizione clinica del paziente, rispettando una distanza minima di 2 giorni e massima di 15 giorni. Per quanto riguarda le terapie ad onde d’urto radiali, si effettuano generalmente cicli da 10 sedute. Ogni seduta ha una durata media di circa 15 minuti.

I risultati sono immediati?

Spesso i pazienti riferiscono beneficio clinico immediato al termine delle sedute, ma si tratta di un effetto antalgico meccanico transitorio. L’effetto biologico di picco delle onde d’urto, testimoniato anche in vitro, in realtà si registra dopo circa 40 giorni e in alcuni casi anche più tardi. La riduzione del sintomo doloroso può quindi precedere la reale guarigione biologica dei tessuti, motivo per cui si consiglia di ripetere le indagini diagnostiche di controllo non prima di 2 mesi e di evitare un sovraccarico funzionale nelle settimane a ridosso del ciclo di onde d’urto focalizzate.

La terapia spesso deve essere abbinata ad un percorso di fisioterapia e riabilitazione, o all’esercizio terapeutico domiciliare.

Quali sono le controindicazioni?

Essendo una pratica non invasiva, le onde d’urto non hanno particolari controindicazioni, tuttavia è bene evitare il trattamento nei seguenti casi:

  • neoplasie in atto e/o pregresse neoplasie nella sede del trattamento
  • infezioni acute dei tessuti molli o ossei nella sede del trattamento
  • presenza di pace-maker cardiaco non compatibile
  • disturbi della coagulazione non controllati
  • malattie cardiovascolari severe
  • presenza di cartilagini di accrescimento nella sede da trattare
  • stato di gravidanza (feto nell’area da trattare).

Onde d’urto focalizzate nei centri Top Physio

Il trattamento con onde d’urto focalizzate nei centri Top Physio e le terapie a onde d’urto focalizzate con guida ecografica o radiografica a Villa Stuart.

Presso il centro Top Physio Balduina e presso altri centri d’Eccellenza affiliati al circuito Top Physio Quality Network è possibile effettuare la terapia ad onde d’urto. Nello specifico, presso il centro Top Physio Balduina, situato presso la Casa di cura Villa Stuart di Roma, centro medico di eccellenza FIFA, è possibile effettuare la terapia con onde d’urto focalizzate con guida ecografica grazie all’apparecchiatura Storz Medical modello Modulith SLK Classic.

La sonda integrata alla testata permette di agire con precisione millimetrica, guidando in tempo reale l’operatore sull’area da trattare grazie alle immagini ecografiche o radiografiche. Il trattamento può essere effettuato solo da medici e rappresenta uno straordinario strumento di precisione nella terapia con onde d’urto focalizzate, permettendo di ottenere risultati eccezionali.

La terapia deve essere prescritta da un medico. Chi si rivolge a Villa Stuart con prescrizione, viene fatto accomodare nell’apposito ambulatorio dove il medico fisiatra, specializzato nell’utilizzo delle FSWT e del Modulith SLK effettua il posizionamento esatto della testata nella sede da trattare grazie alla sonda ecografica inline incorporata o, a seconda della patologia, della radiografia con amplificatore di brillanza e guidata da un sofisticato software.

Il trattamento non prevede nessuna preparazione particolare da parte del paziente, che al termine delle sedute può generalmente tornare alle normali attività quotidiane con l’accortezza di non andare a sovraccaricare la zona sottoposta al trattamento.

Per ulteriori approfondimenti sulle onde d’urto in campo riabilitativo leggi questo articolo.

Dove ti fa male?

Compila il form e un nostro specialista ti risponderà

Oppure