L’operatività aziendale ai tempi del Covid-19

Ultimo aggiornamento il 14 Novembre 2022
L’operatività aziendale ai tempi del Covid-19

Quali chiavi per una gestione vincente?

L’attività di un’azienda è da sempre caratterizzata da rischio e incertezza. La comparsa del Coronavirus ha creato, come mai in passato, un grande scompiglio nella gestione della continuità operativa delle aziende. La delicatezza del momento è chiara ed evidente: l’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia sta comportando una crisi socioeconomica senza precedenti. È necessario comprendere che questa emergenza cambierà le abitudini delle aziende e dei clienti, qualunque sia il business, con ripercussioni sui modi di lavorare e di vivere.

La sfida: continuità e innovazione

Come si può continuare ad essere operativi in questo momento storico? Questa è la domanda che tutte le imprese si stanno ponendo, ma solo alcune stanno reagendo. Un primo tentativo che può rispondere ad una situazione critica oggi indirizzando esigenze di domani è modificare il proprio business o la propria operatività con una revisione senza precedenti dei piani strategici ed una velocizzazione dell’applicazione degli stessi. Viceversa, l’inerzia e il lasciarsi trascinare dagli eventi è una certezza di fallimento.

Il nostro nuovo modello di business dovrà necessariamente tenere conto dei nuovi bisogni interni ed esterni all’azienda, passando per nuove forme di collaborazione con vecchi e/o nuovi partner e fornitori, nuove relazioni con i clienti, nuove forme di lavoro come lo smart working, che difficilmente vedremo scomparire del tutto a fine emergenza, fino ad una vera e propria rivoluzione digitale. L’investimento nella digitalizzazione di strumenti e processi lavorativi rappresenta il punto di ripartenza che permette di trarre vantaggi nel breve e nel lungo periodo.

Quali obiettivi?

Nel campo della sanità privata, fortemente chiamata in causa in questo periodo, si è sentito parlare molto spesso dei meccanismi che hanno impoverito e che stanno impoverendo la sanità pubblica. I famosi tagli alla spesa della sanità pubblica sono stati contrapposti al sistema sanitario privato identificandolo come un complesso di aziende private che risponde alla sola logica “negativa” del massimo profitto. In realtà se si riflette sul perseguimento di alcuni obiettivi emerge come questa dicotomia non abbia oggi ragion d’essere.

Redditività

Creare reddito significa garantire che le entrate superino i costi. Dunque richiede un controllo dei costi.

Produttività

La produttività dell’impresa richiede la cura delle risorse attraverso la formazione dei dipendenti, la manutenzione delle attrezzature e gli acquisti di nuove strumentazioni.

Assistenza clienti (pazienti)

Un buon servizio clienti aiuta a creare fidelizzazione. Il che significa entrate ripetute e costanti nel tempo. Rendere felici i clienti dovrebbe essere un obiettivo primario per qualunque impresa.

Fidelizzazione dei dipendenti

Mantenere un ambiente di lavoro produttivo e positivo migliora la fidelizzazione dei dipendenti e dei talenti, riducendo i costi. Obiettivo fondamentale di ogni impresa di successo.

Gestione del cambiamento

L’obiettivo della gestione del cambiamento è creare un’azienda dinamica. Che sia pronta a rispondere alle sfide del settore.

Ogni azienda, pubblica o privata che sia, dovrebbe lavorare in un’ottica di buona gestione ed efficienza aziendale. La massimizzazione del profitto, da sola, non garantisce la salute di un’azienda. E, soprattutto, la sua capacità di sopravvivenza in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo.

Dove ti fa male?

Compila il form e un nostro specialista ti risponderà

Oppure