Frattura dello scafoide carpale e Osteotron

Ultimo aggiornamento il 7 Novembre 2022
Frattura del polso curata con osteotron

Trattamento con ultrasuoni pulsati a bassa intensità Osteotron

del Dott. Massimo Massarella, Top Specialist per la diagnosi e chirurgia di polso e mano presso il Centro di Eccellenza FIFA e FIMS della Casa di Cura Villa Stuart – Top Physio Balduina.

La frattura più comune delle ossa carpali è quella dello scafoide. Le eventuali conseguenze negative, successive al suo trattamento, vanno dal 40% di necrosi avascolare del polo prossimale, al 5-21% di pseudoartrosi, sino ad arrivare al 32% di osteoartrite futura, riducendo in maniera sensibile la funzionalità del polso.

Lo scafoide svolge un ruolo essenziale nella biomeccanica di Pivot centrale del polso. La consolidazione delle fratture che non richiedono obbligatoriamente un intervento chirurgico avviene in un periodo che va dai 30 ai 50 giorni, con immobilizzazione in apparecchio gessato o tutore.

In linea con studi clinici recenti, si è deciso di trattare le fratture dello scafoide carpale giunte alla nostra osservazione presso la clinica Villa Stuart con un trattamento aggiuntivo al tutore: gli ultrasuoni pulsati a bassa intensità, attraverso il device Osteotron. Questa tecnologia è stata approvata negli Stati Uniti dalla FDA per il trattamento delle fratture e delle pseudoartrosi. Molti recenti studi hanno incluso una elevata percentuale di fratture dello scafoide.

Il paziente fratturato viene visitato, valutando lo scafoide tramite RX (Fig. 1) e se necessario TC (Fig. 2) anche con ricostruzione 3D (Fig. 3).

Fig.1 RX polso con puntamento
 scafoide per iniziare il trattamento
con Osteotron
Fig.1 RX polso con puntamento
scafoide per iniziare il trattamento
con Osteotron
Fig. 2 TC frattura scafoide
Fig. 2 TC frattura scafoide
Fig. 3 TC pre op
Fig. 3 TC pre op

In seconda analisi viene evidenziato con RX il puntamento specifico della sede dove iniziare il trattamento mediante apparecchio Osteotron, per una durata di 10 minuti a sera per 35-60 giorni, il tutto con tutore specifico per scafoide.

Caso Clinico: lesione di scafoide carpale e Osteotron

Ragazzo di 16 anni caduto accidentalmente dal motorino, con frattura dello scafoide carpale dx.

Clinica: dolore in sede di scafoide polso sinistro, impotenza funzionale alla presa e contro resistenza, radializzazione ulnarizzazione, dolore vivo alla digitopressione polo prossimale dello scafoide.

Applicato tutore per 30 giorni, iniziata terapia con ultrasuoni pulsati a bassa frequenza Osteotron la sera stessa del trauma. I controlli clinici e radiografici (Fig.4) dimostrano la completa guarigione dello scafoide carpale e la ripresa funzionale immediata alla rimozione del tutore.

Fig. 4 RX fine trattamento con 
Osteotron, consolidazione della
frattura.
Fig. 4 RX fine trattamento con
Osteotron, consolidazione della
frattura.

Ha seguito 3 settimane di recupero della forza e della propriocezione articolare con il completo recupero del Range of Motion del polso interessato dalla frattura. Dash score 30, il contro laterale 25.

Specifiche tecniche

È un trattamento non invasivo basato su ultrasuoni a bassa intensità che accelera la riparazione della frattura, favorisce la formazione del callo osseo e rivascolarizza il focolaio del trauma. Grazie a Osteotron si possono trattare con successo fratture recenti e complesse, così come fratture inveterate degenerate in pseudoartrosi. Il trattamento giornaliero è di 20 minuti per ogni rima di frattura.

Osteotron è indicato anche in caso di:

  • fratture fresche (accelera la guarigione)
  • fratture trattate con gesso o tutori  
  • fratture trattate chirurgicamente con mezzi di sintesi
  • consolidamento osseo ritardato o mancato
  • pseudoartrosi
  • fratture da stress
  • algodistrofie

Il radiologo stabilisce le modalità del puntamento ed esegue i controlli radiologici a distanza di tempo a seconda del tipo di frattura.

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