F.A.Q. Ortopedia della colonna vertebrale

Ultimo aggiornamento il 15 Luglio 2022
Ortopedia dedicata alle patologie della colonna vertebrale

Hai bisogno di un consiglio nella scelta del super specialista o del centro più idoneo per affrontare il tuo particolare caso? Segnalaci la problematica inoltrandoci via mail gli ultimi referti medici o diagnostici effettuati. Sarà nostra premura suggerirti il professionista più indicato da interpellare per conoscere quale sia il miglior percorso di cura personalizzato da intraprendere nel tuo caso.

Chi ha visitato questo sito ci ha spesso chiesto:

Quale Ortopedico cura la Colonna vertebrale?

Molte volte, in presenza di un fastidio o dolore localizzato alla colonna vertebrale, accompagnato o meno da segni obiettivi agli esami radiografici, si pensa subito che occorra prepararsi per un inevitabile intervento chirurgico. La stragrande maggioranza delle patologie della Colonna vertebrale non necessitano di intervento per procedere con la cura ottimale del disturbo, mentre per alcuni pazienti questa opzione è valida e rappresenta la meta finale di un percorso diagnostico-terapeutico.

L’Ortopedico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie della Colonna vertebrale è il Chirurgo ortopedico vertebrale e, dopo una visita accurata, potrà fornirti informazioni in merito all’approccio migliore per il tuo specifico caso; saprà eventualmente indirizzarti ad un diverso specialista per un approccio conservativo: se non hai già ricevuto indicazioni chirurgiche, infatti, potresti necessitare di un consulto con un bravo Fisiatra. Se non sei sicuro di ciò che fa al caso tuo, contattaci per un nostro consiglio gratuito.

Cos’è la Chirurgia vertebrale?

La Chirurgia vertebrale è una branca super specialistica della Chirurgia ortopedica che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie della colonna vertebrale, siano esse congenite, degenerative o traumatiche.

Solo per fare alcuni esempi, il Chirurgo ortopedico vertebrale si occupa di patologie estremamente frequenti nella popolazione:

  • ernia del disco lombare con coinvolgimento delle radici nervose (radicolopatia): si suppone che una percentuale compresa tra il 5% ed il 10% dei pazienti con dolore lombare presenti anche una sofferenza delle radici nervose e che nel corso della vita circa 1-3% della popolazione si ammali di radicolopatia. Inoltre il 90% dei casi i livelli colpiti sono L4-L5 e L5-S1;
  • scoliosi idiopatica dell’adolescente, una patologia che non va mai sottovalutata. Se con il termine scoliosi abbiamo tutti dimestichezza, la parola “idiopatica” può non essere conosciuta: con questo lemma si intende una malattia di cui non si conosce la causa. Fino all’80% dei casi di scoliosi dell’adolescente non è riconducibile alle cause sottostanti allo sviluppo asimmetrico della colonna, per questo vengono individuate come idiopatiche: si sviluppano con la rapida crescita della colonna vertebrale che coincide con la pubertà e prediligono il sesso femminile;
  • spondilolisi, interessa una porzione dell’arco vertebrale che rappresenta la struttura che accoglie il midollo spinale; può essere ricondotta a:
    • un’anomalia congenita,
    • una degenerazione da patologia cronica dell’istmo,
    • una frattura da stress.

Di solito avviene nella regione lombare inferiore e nell’area delle vertebre cervicali: si pensa che questa degenerazione interessi fino al 5-6% della popolazione, la maggior parte asintomatica e senza coinvolgimento delle delicate strutture circostanti;

  • spondilolistesi, si manifesta come lo slittamento di una vertebra rispetto all’asse della colonna; può avvenire in qualsiasi direzione ma quella che si presenta in direzione anteriore rispetto alla vertebra sottostante è chiamata più propriamente anterolistesi e rappresenta l’eventualità più frequente di spondilolistesi. Di solito è interessato il segmento lombare, con una prevalenza compresa fra il 3 e 10% della popolazione generale. La casistica sale fino al 20% della popolazione sportiva.

Se ti hanno diagnosticato queste patologie o sei alla ricerca di una second opinion, contattaci e ti aiuteremo a pianificare il tuo consulto!

Cosa fa il Chirurgo vertebrale?

Il Chirurgo vertebrale organizza visite mediche specialistiche con chi ne avesse necessità, pianifica gli esami di laboratorio e quelli di diagnostica per immagini a conferma del sospetto clinico che ha maturato durante il colloquio con il paziente e l’esame obiettivo, formula una prognosi ed elabora una terapia. Non sempre il Chirurgo ortopedico procederà con un approccio che prevede una correzione chirurgica; a volte è importante pianificare una fisioterapia ed indirizzare il paziente verso un percorso conservativo.

Sarà quindi direttamente lui a prescrivere una terapia fisica e riabilitativa al paziente, oppure ad indirizzarlo al Medico Chirurgo Fisiatra.

La Chirurgia sulla Colonna vertebrale è difficile?

La Chirurgia ortopedica vertebrale, se eseguita da mani inesperte, fa parte delle superspecialità chirurgiche ortopediche maggiormente gravate da complicanze. Sappiamo quanto non sia semplice trovare un Chirurgo esperto nel trattamento della tua specifica patologia e che, se devi sottoporti ad un intervento sulla colonna vertebrale, farai di tutto per individuare il miglior Specialista. Utilizzando i consigli presenti su questa pagina, sarà certamente più facile orientarti nella scelta.

Chi rappresenta l’Eccellenza nella Chirurgia della Colonna vertebrale?

Per sedimentare le conoscenze mediche e le capacità pratiche, il Chirurgo deve mettersi alla prova in continuazione: il suo impegno per effettuare una formazione continua, da quando termina i suoi studi in Medicina e Chirurgia a quando consegue il diploma di Specialità, dai corsi di aggiornamento agli eventuali master che segue. Molti Chirurghi ortopedici Superspecialisti nella diagnosi e cura delle patologie della colonna vertebrale, oltre alla formidabile casistica operatoria, si dedicano alla pubblicazione su prestigiose riviste nazionali e internazionali o alla docenza. Le Eccellenze nella Chirurgia della colonna vertebrale rappresentano gli opinion leader di settore e punti di riferimento della comunità scientifica, esperti nelle metodiche operatorie e nell’impiego delle tecniche e tecnologie all’avanguardia.

Scopri alcune indicazioni su come cercare lo Specialista che fa per te su questa pagina, altrimenti chiedici e ti aiuteremo a trovare il professionista della salute che fa per te!

Come trovo un Ortopedico Specialista della Colonna vertebrale?

Scegliere il miglior Ortopedico di colonna può essere complicato. Se non ti senti sicuro nel ricorrere a consigli di conoscenti e amici, affidati a noi per un supporto gratuito e senza impegno: contattaci!

In quali Centri si trovano gli Specialisti in Ortopedia della Colonna vertebrale?

Gli Specialisti in Chirurgia ortopedica vertebrale si trovano in Centri di Alta Specializzazione per la diagnosi ed il trattamento delle patologie che colpiscono la colonna. Di solito si tratta di strutture accreditate e note anche ai non addetti ai lavori: in queste il Chirurgo può operare in équipe ed eseguire gli interventi necessari per prestare la migliore assistenza al paziente.

Top Physio Quality Network ® ha nel tempo individuato i migliori Centri ed Ambulatori di Eccellenza del Paese. Vuoi sapere come abbiamo selezionato i migliori Centri? Trovi maggiori informazioni in questa pagina.

Chi è il miglior Chirurgo vertebrale?

Il miglior Chirurgo ortopedico vertebrale è quel chirurgo che ha avuto la possibilità di raccogliere un’ampia casistica operatoria nella maggior parte delle affezioni che colpiscono la colonna vertebrale. Se non sai dove cercarlo, possiamo darti una mano noi.

Contattaci!

Quali sono i migliori Centri per l’intervento di Artrodesi vertebrale?

L’Artrodesi è un intervento relativo alla colonna che viene eseguito per fondere dei segmenti vertebrali troppo mobili, con lo scopo di garantire la sicurezza e stabilità della colonna. A motivare un intervento di Artrodesi può esserci una discopatia degenerativa avanzata, un’estrema lassità del sistema di legamenti che avvolge e stabilizza la colonna, un’anomalia vertebrale congenita o acquisita.

L’intervento di Artrodesi, essendo una procedura delicata, è bene che sia eseguito da personale esperto: per la scelta del miglior Specialista che possa eseguire la tua Artrodesi vertebrale puoi sfruttare ogni nostra conoscenza.

Mettici alla prova!

Chi esegue l’intervento di Stabilizzazione vertebrale?

La Stabilizzazione vertebrale è un intervento chirurgico che punta ad ottenere la stabilizzazione della colonna ed è eseguito da un Medico-chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia che sia esperto nella diagnosi e trattamento delle patologie vertebrali.

La stabilizzazione vertebrale è eseguita con diverse metodiche: una delle più frequenti è quella di Artrodesi di cui abbiamo parlato in precedenza.

Come avviene la Stabilizzazione della Colonna vertebrale tramite intervento?

Chi si occupa di Stabilizzazione della colonna è molto frequentemente lo specialista in Ortopedia e Traumatologia e lo specialista in Neurochirurgia. In base alla patologia che necessita di correzione e alla metodica prediletta dal chirurgo, l’intervento di stabilizzazione della colonna vertebrale può prevedere l’impiego di barre, viti, uncini, lacci, cage, trapianto osseo, tessuto osseo sintetico.

La tecnica di Stabilizzazione può prevedere un certo grado di mobilità delle vertebre trattate, oppure essere rigida e impedirne i movimenti: in questo caso specifico si parla più propriamente di Artrodesi. L’Artrodesi può prevedere un approccio:

  • posteriore e riguardare le porzioni delle vertebre che prendono il nome di faccette o peduncoli;
  • anteriore e interessare il corpo vertebrale;
  • o prevedere un intervento indirizzato ad entrambe le aree vertebrali (anteriore e posteriore), quindi panvertebrale.

La stabilizzazione può anche coinvolgere due o più vertebre contemporaneamente.

La Stenosi del Canale vertebrale si cura con l’intervento?

Le deformità vertebrali sono eventi piuttosto frequenti nella popolazione. La stragrande maggioranza dei pazienti sintomatici affetti da deformità vertebrale in età adulta presentano sintomi e segni riconducibili a Stenosi (restringimento) del canale vertebrale o delle aree di passaggio delle radici nervose. Per risolvere definitivamente la sintomatologia causata dalla Stenosi del canale vertebrale può essere necessario un intervento chirurgico: le indicazioni più comunemente accettate per l’approccio operatorio prevedono un dolore non risolvibile con la terapia medica e l’irradiazione dello stesso alle zone innervate dal nervo/dai nervi compressi, o segni di alterazione del pattern motorio (come la debolezza o la zoppia).

Quando si ricorre all’intervento alla Colonna vertebrale per Scoliosi?

La Scoliosi è una deviazione laterale permanente della colonna che si manifesta insieme ad inclinazione, rotazione e deformità cuneiforme dei corpi vertebrali: chi ne soffre non riesce spontaneamente a correggere le curvature in posizione eretta; si tratta di una deformità dinamica che può comparire in ogni momento della vita, raggiungendo un’incidenza dell’8-10% nella popolazione generale.

Le Scoliosi possono conoscere periodi di stabilità e periodi più rapidamente evolutivi verso l’aggravamento: oggi si tende a correggere le curve scoliotiche che presentino un angolo maggiore di 40 gradi Cobb, specie se di insorgenza infantile, monitorandole durante tutto l’accrescimento e ritardando fino a quando possibile l’intervento di artrodesi definitivo.

La Frattura delle Vertebre cosa comporta?

Delle Fratture abbiamo parlato in modo approfondito in questa pagina. Nello specifico caso di una frattura vertebrale la sintomatologia è tipicamente dolorosa, accompagnata da:

  • Danni alle strutture nervose (fratture mieliche) in cui si presenta una lesione neurologica accompagnata da
    • danno neurologico completo (assenza di movimento o sensibilità al di sotto del livello di frattura), che spesso è irreversibile, o
    • danno neurologico incompleto (presenza di alcuni movimenti o aree di sensibilità conservati, con un possibile recupero del movimento nel tempo);
  • Senza danni nervosi (fratture amieliche) ovvero costituite della sola lesione vertebrale senza interessamento delle strutture neuro-gliali, con una completa integrità dei movimenti e della sensibilità. La deformità acquisita del profilo frontale e sagittale della colonna vertebrale è una manifestazione estremamente frequente p delle fratture vertebrali amieliche, che si caratterizzano per l’intenso dolore.

Chi si occupa di una Frattura di una vertebra?

Il Chirurgo Ortopedico vertebrale e il Neurochirurgo sono gli specialisti più adatti al trattamento delle fratture vertebrali.

Avendo una Frattura di una vertebra, cosa non fare?

In caso di frattura vertebrale è sempre opportuno farsi consigliare da uno specialista in merito a cosa poter fare e non fare specificatamente nel proprio caso. Solitamente vi sono alcune regole generali, come ad esempio evitare bruschi movimenti che

In caso di frattura vertebrale è il personale sanitario ad istruirti in modo preciso e puntuale. Lo Specialista dell’area clinica o chirurgica potrà indicarti cosa fare e non fare, ma solo dopo un inquadramento mirato. Alcune regole generali riguardano l’evitare bruschi movimenti che coinvolgano la colonna, il non portare pesi ed il dedicarsi ad attività fisica che solleciti la colonna in modo eccessivo, ma anche, eventualmente, cercare di ridurre il sovrappeso.

A questo proposito è importante ricordare che, sebbene il sovrappeso e l’obesità siano delle manifestazioni epidemiologiche che consentono di stratificare il rischio nella popolazione generale e in specifici gruppi di popolazione, non sono di per sé (come il sottopeso) indice di salute. A maggior ragione non possono essere utilizzati come variabili prognostiche di decorso di malattia e quindi devono essere, anche loro, inquadrati nella cornice cardio-endocrino-metabolica e osteo-muscolare del paziente.

Se non sai a chi rivolgerti, contattaci e ti forniremo un consiglio gratuito.

Relativamente alla Frattura di una vertebra, quali sono i tempi di guarigione?

Delle fratture abbiamo parlato in questo approfondimento. Nello specifico caso di una Frattura vertebrale i tempi di guarigione variano a seconda dell’entità del danno, dalla sede dove si è manifestato e dall’eventuale presenza di una patologia a carico delle vertebre o degli organi e tessuti che provvedono alla loro fisiologia (patologie dei vasi sanguigni): per il consolidamento definitivo sono necessari mesi.

Se vuoi tempi certi e mirati sul tuo specifico quadro clinico, è necessaria una visita specialistica. Possiamo dirti con chi effettuarla: scrivici!

Come si cura una Frattura vertebrale?

Anche nel caso delle Fratture vertebrali è estremamente importante rivolgerti allo Specialista giusto: inquadrare correttamente il tuo specifico caso clinico sarà fondamentale per pianificare un eventuale intervento chirurgico. Ricorda però che una frattura vertebrale può anche non essere sottoposta a trattamento operatorio: l’impiego di un busto rigido o un tutore potrebbero essere sufficienti per consolidare una frattura non complessa.

Il trattamento chirurgico invece è indicato nel caso di:

  • fratture vertebrali instabili
  • fratture non riducibili con altre metodiche
  • presenza di frammenti ossei che invadano il canale vertebrale o che già abbiano causato danni alle strutture neurovascolari,
  • deformità della colonna come curvature eccessive (cifosi e lordosi).

Ciascun caso può avere una strategia di cura differente: se non sai a chi rivolgerti per sapere cosa è meglio fare, contattaci e ti consiglieremo.

Quanto dura il dolore da Frattura vertebrale?

Il dolore da frattura vertebrale è molto variabile in intensità e durata: può essere così forte da impedire un riposo ristoratore e durare da 4 settimane a diversi mesi. Il Medico chirurgo di tua fiducia può aiutarti ad elaborare delle strategie valide per gestire il dolore, che comprendano una terapia farmacologica, ma non solo.

I pazienti che vengono sottoposti a procedure specifiche, come quella della vertebroplastica percutanea, risolvono il dolore prima di altre manovre chirurgiche, complice la minore invasività della procedura. Se pensi che il tuo dolore stia durando troppo rispetto ai tempi di recupero che ti sono stati preventivati, contattaci per richiedere una seconda opinione medica.

Relativamente ad una Frattura delle Vertebre cervicali, quali sono i sintomi?

Come detto precedentemente, a seguito di una frattura vertebrale i sintomi possono essere vari a seconda della localizzazione, dell’entità e della gravità della lesione. Se la frattura è mielica vi possono essere deficit sensitivi e motori, mentre se amielica il sintomo prevalente è il dolore.

Chi è specializzato nel trattamento delle Fratture delle Vertebre cervicali?

Il Chirurgo Ortopedico vertebrale e il Neurochirurgo sono gli specialisti più adatti al trattamento delle fratture della colonna, incluse le fratture delle vertebre cervicali. Se sei indeciso riguardo lo specialista a cui rivolgerti, chiedi pure a noi: sapremo consigliarti al meglio in base al tuo specifico quadro clinico e alle tue necessità.

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