F.A.Q. Ortopedia della caviglia

Ultimo aggiornamento il 8 Giugno 2022
Ortopedia di caviglia

Hai bisogno di un consiglio nella scelta del super specialista o del centro più idoneo per affrontare il tuo particolare caso? Segnalaci la problematica inoltrandoci via mail gli ultimi referti medici o diagnostici effettuati. Sarà nostra premura suggerirti il professionista più indicato da interpellare per conoscere quale sia il miglior percorso di cura personalizzato da intraprendere nel tuo caso.


Chi ha visitato questo sito ci ha spesso chiesto:

Chi si occupa di chirurgia della caviglia?

Il Chirurgo ortopedico super specialista nelle patologie della caviglia è il professionista che si occupa di intervenire chirurgicamente su questo distretto corporeo. L’Ortopedico della caviglia è lo specialista che, a seguito di opportuna formazione e costante aggiornamento, abbia maturato grande esperienza nel trattamento delle patologie della caviglia annessa a un grande numero di casi risolti con successo.  

Chi cura la frattura di caviglia?

Il Chirurgo ortopedico super specialista nelle patologie della caviglia si occupa intervenire su questo distretto corporeo, indirizzando il paziente – a seconda dei casi e sulla base di una visita accurata corredata di esami e accertamenti diagnostici – verso trattamenti di tipo conservativo (approcci non chirurgici e poco invasivi) o di tipo chirurgico.

Se non sai a chi affidarti per la scelta del miglior specialista per il trattamento della tua frattura di caviglia, puoi chiederci un suggerimento e saremo felici di aiutarti, avendo selezionato i migliori professionisti. Per metterti in contatto con noi basta cliccare uno dei due pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande, potrai scegliere se scriverci o chiamarci.

In merito alla frattura di caviglia, come riconoscerla?

Se successivamente a un trauma distorsivo – causato da una caduta, un incidente o infortunio – la caviglia dovesse risultare dolente e gonfia, è sicuramente raccomandabile farsi visitare al più presto per avere il migliore inquadramento diagnostico e limitare il dolore. Se non sai a chi chiedere, verifica tramite il nostro supporto il miglior interlocutore. Per metterti in contatto con noi basta cliccare uno dei due pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande, potrai scegliere se scriverci o chiamarci.

Quali sono, circa la frattura di caviglia, i sintomi?

I sintomi principali che il paziente può riconoscere a seguito di una frattura di caviglia sono:

-Dolore
-Gonfiore
-Deformità
-Ematomi
-Scarsa funzionalità articolare

Questi sono solo sintomi generici e sconsigliamo vivamente di saltare a conclusioni affrettate che non siano quindi supportate dal consulto con uno specialista e da una visita accurata del distretto corporeo interessato. Infatti, solo dopo l’accertamento da un Ortopedico e l’analisi dei risultati degli esami di diagnostica si potrà stabilire l’eventuale danno subito dalla caviglia e i possibili trattamenti attraverso i quali intervenire.

Come trovo l’ortopedico specialista nella caviglia?

Trovare un Ortopedico d’eccellenza non è facile e per questo abbiamo inserito moltissime informazioni su come cercarlo all’interno di questa pagina, indicando anche le caratteristiche che dovrebbe generalmente possedere. Ti ricordiamo che, nel caso non avessi già ricevuto indicazioni chirurgiche, una visita preliminare dal Fisiatra potrebbe esserti molto utile. Il medico specialista in medicina fisica e riabilitativa, dopo un esame obiettivo e ulteriori accertamenti diagnostici, potrebbe arrivare alla conclusione che il problema sia affrontabile grazie a trattamenti conservativi e non chirurgici.

In ogni caso, i consigli che ti abbiamo dato e la pagina cui ti abbiamo precedentemente indirizzato possono esserti utili per trarre alcuni spunti, ma effettuare questa ricerca in autonomia potrebbe risultare ancora molto difficile.

Se non sai da dove partire e vuoi un aiuto, puoi metterti in contatto con noi telefonicamente o per iscritto, cliccando su uno dei due pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande.

Chi è specializzato nell’operazione ai legamenti della caviglia?

Il Chirurgo ortopedico super specialista nelle patologie, nei traumi e nelle lesioni della caviglia è specializzato anche nell’operazione ai legamenti di questo distretto corporeo.
Se non riesci a trovarlo chiedi pure a noi per iscritto o telefonicamente, cliccando su uno dei due pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande.

Quando va operata la frattura scomposta di caviglia?

La scelta di operare o meno una frattura scomposta di caviglia dipende dalla considerazione di una serie di fattori tra i quali:

-Trauma subìto
-Grado di scomposizione dell’osso
-Età del paziente
-Stato di salute del paziente
-Stile di vita

Ulteriori elementi possono venir valutati dall’Ortopedico durante la visita medica. Se non sai a chi chiedere una visita approfondita, puoi rivolgerti a noi telefonicamente o per iscritto cliccando sul pulsante arancione all’inizio o alla fine della lista delle domande.

L’ operazione alla caviglia cosa comporta?

Un intervento chirurgico alla caviglia consta di tre fasi: la fase pre-operatoria, la fase operatoria e la fase post-operatoria. Nella fase pre-operatoria, che inizia nel momento in cui viene fissata la data dell’intervento chirurgico e termina il giorno in cui viene eseguito, il paziente viene preparato all’operazione. Quindi nel primo periodo di questa fase vengono effettuati tutti gli accertamenti necessari per stabilire se il paziente possa effettivamente essere operato mentre nel periodo finale, una volta stabilito che l’operazione possa avere luogo, il paziente viene preparato e posizionato adeguatamente per essere sottoposto all’intervento.
Nella fase operatoria viene effettivamente svolta l’operazione, in artroscopia o “a cielo aperto”, a seconda dei casi.
Nel post-operatorio, infine, il paziente inizia pian piano la fase di ripresa sottoponendosi al protocollo riabilitativo più adeguato, cui verrà indirizzato dall’Ortopedico. Quanto detto finora è tipico di un’operazione svolta in elezione, quindi programmata.
Le emergenze/urgenze hanno invece luogo accorciando di molto la prima fase (pre-operatoria) ed eseguendo subito l’operazione. In questi casi, si opera spesso con un sospetto diagnostico e si procede attuando contestualmente due attività: conferma della diagnosi e trattamento chirurgico. Spesso ad essere trattati d’urgenza sono i politraumi o lesioni particolarmente complesse.

Cosa è la frattura trimalleolare della caviglia?

La frattura trimalleolare della caviglia è una frattura che coinvolge il malleolo tibiale (prominenza ossea localizzata sul lato interno della caviglia), il malleolo peroneale (prominenza ossea localizzata sul lato esterno della caviglia) e il cosiddetto malleolo posteriore (porzione dell’estremità posteriore e inferiore della tibia). Quindi si tratta di una lesione che comporta la rottura di tutti e tre i malleoli della caviglia. È una tipologia di frattura particolarmente complessa che si associa spesso anche ad altre lesioni della caviglia.

Chi cura la frattura del malleolo?

l Chirurgo ortopedico super specialista nelle patologie della caviglia è il professionista più adatto ad occuparsi del trattamento della frattura del malleolo.

La frattura al malleolo come si tratta?

La frattura ai malleoli può essere trattata in modo conservativo (approccio non chirurgico e poco invasivo), di solito tramite il confezionamento di un apparecchio gessato, o chirurgicamente, attraverso un intervento in artroscopia o “a cielo aperto”, a seconda di ciò che richieda il singolo caso.

A seguito di frattura del malleolo dopo quanto si cammina?

A seguito di una frattura dei malleoli si può caricare sull’arto operato non appena il Chirurgo ortopedico dia il suo consenso. Solitamente possono essere necessari tre o quattro mesi per poter camminare tranquillante senza stampelle dalla frattura del malleolo. Va però ricordato che le tempistiche in questo senso sono molto variabili e dipendono da diversi fattori tra i quali:

-Trauma subito
-Età del paziente
-Condizioni di salute del paziente
-Tipologia di intervento/trattamento
-Tipo di riabilitazione e di fisioterapia
-Eventuale timore del paziente nel recupero funzionale

In ogni caso, per ottenere una valutazione personalizzata dei propri tempi, è necessario interpellare uno specialista. Per avere maggiori informazioni puoi contattarci telefonicamente o per iscritto cliccando su uno dei due pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande.

La frattura composta del malleolo non si opera?

Quando la frattura dei malleoli è composta in molti casi si propende verso una risoluzione non chirurgica. Si tende ad attuare quindi trattamenti conservativi che prevedono l’immobilizzazione della caviglia tramite apparecchio gessato accompagnata dall’uso di stampelle per evitare di caricare sull’articolazione.
Vi sono però dei casi in cui intervenire in modo conservativo ha scarse o nulle probabilità di successo, rendendo quindi necessaria la strada chirurgica. Altri aspetti però possono essere tenuti in considerazione nella scelta di operare o meno la frattura composta di malleolo. Per essere davvero certi di quale strada sia quella giusta è fondamentale fare una visita specialistica. Noi possiamo suggerirti il professionista da contattare: basta cliccare su uno dei pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande e potrai scriverci o chiamarci.

La frattura scomposta al malleolo richiede l’intervento?

In molti casi la frattura scomposta del malleolo può richiedere l’intervento chirurgico con mezzi di sintesi. Vi sono però alcune circostanze in cui, anche in presenza di frattura scomposta, si potrebbe decidere di ricorrere a trattamenti conservativi (approcci non chirurgici e meno invasivi). Questa scelta può dipendere da diversi fattori che devono essere sempre valutati da uno specialista. Quindi per essere sicuro di intraprendere la strada giusta, chiedi ad un bravo ortopedico specializzato in traumi, patologie e lesioni della caviglia. Un professionista saprà infatti indirizzarti, dopo averti visitato accuratamente, verso il percorso più appropriato alle tue esigenze. Per trovarlo facilmente basta chiedere a noi, cliccando su uno dei pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande.

La frattura al malleolo che tempi di recupero ha?

I tempi di recupero post-frattura al malleolo possono variare a seconda dei fattori che abbiamo indicato anche in relazione alla domanda “A seguito di frattura del malleolo dopo quanto si cammina?”. Te li riepiloghiamo qui sotto:

-Trauma subito
-Età del paziente
-Condizioni di salute del paziente
-Tipologia di intervento/trattamento
-Tipo di riabilitazione e di fisioterapia
-Eventuale timore del paziente nel recupero funzionale

Se vuoi sapere quali saranno i tuoi tempi di recupero, o non sei convinto di quelli che ti hanno riferito, contattaci e ti aiuteremo noi: clicca su uno dei pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande e potrai metterti in contatto con noi per iscritto o telefonicamente.

Cosa fare in caso di frattura al malleolo esterno?

In caso di frattura del malleolo esterno, è opportuno chiedere un parere ad un bravo Chirurgo ortopedico super specialista nelle patologie della caviglia. Per capire come scegliere uno specialista, è possibile trarre alcuni spunti da questa pagina nella quale abbiamo raccolto le caratteristiche che dovrebbe possedere un Top Specialist, altrimenti puoi chiedere a noi. Infatti, abbiamo selezionato per te i migliori specialisti e siamo felici di mettere le nostre conoscenze a tua disposizione: clicca su uno dei pulsanti arancioni all’inizio o alla fine della lista delle domande e potrai metterti in contatto con noi per iscritto o telefonicamente.

Rispondiamo ad ogni particolare esigenza di cura!

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