La diagnostica per immagini nell'instabilità di caviglia

Ultimo aggiornamento il 29 Gennaio 2024

Quale metodica utilizzare?

del Dott. Emanuele Romolo Faloni, Specialista in Diagnostica per Immagini Casa di Cura Villa Stuart, Centro Medico di Eccellenza FIFA&FIMS; Consulente AS Roma First Team

Gli infortuni della caviglia sono eventi comuni e spesso sottovalutati sia nella vita quotidiana sia nell’attività sportiva, agonistica e non agonistica. Presentano un alto tasso di recidiva ed un rischio di sviluppare un’instabilità cronica dal 20% al 40% circa con sintomi che possono persistere a lungo dopo l’infortunio. Circa l’85% delle distorsioni coinvolge i legamenti laterali della caviglia e, meno frequentemente, il comparto mediale o la sindesmosi.

L’instabilità cronica si può associare, inoltre, con diverse condizioni cliniche come: la lassità legamentosa, le patologie dell’articolazione tibio-astragalica, le lesioni condrali o osteocondrali, il conflitto, la dorsiflessione limitata, l’artrosi, le patologie o l’instabilità dell’articolazione sottoastragalica, la sindrome del seno del tarso, le carenze neuromuscolari, posturali e di forza.

La diagnosi è prima di tutto clinica. L’imaging diagnostico risulterà comunque indispensabile nella valutazione dell’articolazione per documentare lo stato dei legamenti, le lesioni ad esso associate – ossee, condrali o tendinee – e per pianificare l’iter terapeutico chirurgico o conservativo. La metodica di scelta dipende molto spesso dalla presentazione clinica e dal tempo intercorso dall’infortunio.

RX obliqua
RX antero posteriore
Radiografia laterale

La Radiografia Standard in proiezione antero-posteriore, latero-laterale e obliqua è indicata in acuto per escludere fratture e nel cronico per escludere fratture misconosciute, lesioni osteocondrali e deformità.
Quella Sotto Carico è utile per determinare l’allineamento articolare, le deformità del retropiede, le lesioni sindesmosiche ed i processi di guarigione post fratturativi.
RX Dinamica o “Sotto Stress” serve per documentare la lassità legamentosa e l’instabilità del retropiede. Può essere effettuata manualmente o meccanicamente (telos) anche se la sua validità è dubbia e significativa solo in caso di positività (elevata specificità ma bassa sensibilità).

RX sotto carico
RX sotto stress

L’Ecografia permette un’eccellente valutazione delle strutture capsulo legamentose superficiali della caviglia, sia in
acuto che in cronico. Documenta versamenti articolari e sottocutanei, sinoviti, rotture o patologie tendinee, legamentose o fasciali, lesioni muscolari. Può dimostrare anche fratture e avulsioni periostee che dovranno successivamente essere confermate da un esame radiografico. L’utilizzo del modulo Color Doppler aggiunge, invece, informazioni sui processi di neoangiogenesi, come nelle flogosi e nella riparazione cicatriziale. Durate l’esame ecografico, inoltre, si possono effettuare manovre dinamiche per evidenziare meglio le lesioni legamentose e, soprattutto, le lussazioni tendinee non valutabili negli esami “statici”.

La Risonanza Magnetica (RM) permette una valutazione accurata dei tessuti molli, delle lesioni capsulo legamentose, delle patologie cartilaginee ed ossee associate sia in acuto sia in cronico. Mette in evidenza edemi ossei non visibili con altre metodiche e, grazie alla multiplanarità, permette di obliquare i piani di scansioni per una corretta visualizzazione delle strutture in esame. Come per l’ecografia, non utilizza radiazioni ionizzanti e presenta poche limitazioni assolute. Si consiglia di utilizzare campi magnetici elevati, come 1.5 o 3 Tesla, per una maggiore risoluzione spaziale. Viene utilizzata di routine nella pianificazione chirurgica dell’instabilità cronica.

La Tomografia Computerizzata (TC) è indicata soprattutto a seguito di un trauma acuto di caviglia ad alto impatto
per delineare meglio le fratture, soprattutto se complesse e scomposte, grazie a ricostruzioni multiplanari e tridimensionali. Nelle lesioni croniche mostra corpi liberi articolari, l’allineamento del retropiede, le lesioni osteocondrali ed i ritardi di consolidamento delle fratture.

TC caviglia

ARTICOLI CORRELATI

Sfide e soluzioni nella medicina moderna

Instabilità di caviglia: molto più che dolore articolare

Distorsione di caviglia: una condizione spesso sottovalutata

Distorsione alla caviglia: parola al Dottor Forconi

Dove ti fa male?

Compila il form e un nostro specialista ti risponderà

Oppure