Diagnosi e gestione del piede piatto flessibile: lo studio dell'Epos

Ultimo aggiornamento il 23 Novembre 2022
DIAGNOSI-E-GESTIONE-DEL-PIEDE-PIATTO

I risultati del sondaggio a cura del Professor Vito Pavone

Vito Pavone, Gianluca Testa, Andrea Vescio, Thomas Wirth, Antonio Andreacchio, Franck Accadbled, Federico Canavese. Diagnosis and treatment of flexible flatfoot: results of 2019 flexible flatfoot survey from the European Paediatric Orthopedic Society: Abstract.

Lo scopo dello studio è stato valutare:

  • le modalità diagnostiche e terapeutiche attuali del piede piatto flessibile (FFF)
  • le aspettative di trattamento tra i membri della Società
  • europea di ortopedia pediatrica (EPOS).

Un sondaggio di 59 domande sulla diagnosi e sulle preferenze di trattamento della FFF è stato distribuito ai membri della EPOS. L’indagine era suddivisa in sei sezioni:

  • parametri clinici generali
  • aspetti del piede
  • angoli (o linee) alle radiografie
  • aspettative
  • valutazione clinica standard
  • opzioni di gestione.

Sono state eseguite statistiche descrittive e sono state analizzate in totale 93 risposte. In generale, dalla maggioranza degli intervistati sono stati valutati di “media importanza” e “di fondamentale importanza”:

  • i parametri clinici
  • l’età (91,4% dei casi)
  • la lassità (81,7%)
  • il dolore diffuso (84,9%)
  • il dolore all’articolazione della caviglia (81,7%).

Sono stati valutati come aspetti radiologici principali nella valutazione della FFF:

  • l’angolo di Meary (47,3% dei casi)
  • la copertura talonavicolare (35,5%)
  • l’angolo talocalcaneale laterale (35,5%).

Tra gli intervistati, il 61,3% ha valutato la “migliore capacità di camminare più a lungo senza sintomi” come di “importanza cruciale”. L’82% dei rispondenti ha ritenuto che meno del 10% dei pazienti con FFF siano candidati alla chirurgia correttiva.

L’artroeresi (29,3%) è stata la procedura chirurgica più comune (rispettivamente 16,4% per l’artroeresi subtalare e 12,9% per quella extra-articolare), seguita dall’allungamento della colonna laterale (17,9%) e dall’osteotomia medializzante del calcagno (12,3%).

C’è una grande variazione tra gli intervistati nelle preferenze diagnostiche e di trattamento nella gestione dei bambini con FFF. Gli esiti del sondaggio EPOS 2019 sulla FFF mostrano chiaramente che sono necessari studi internazionali e multicentrici su larga scala per chiarire quali pratiche di diagnosi e trattamento portino migliori risultati.

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