Anatomia del ginocchio

Ultimo aggiornamento il 16 Maggio 2023
Anatomia del ginocchio

Il Complesso articolare del ginocchio è l’articolazione più estesa e una delle più complesse dello scheletro umano, sia in termini anatomici che funzionali. L’anatomia del ginocchio si caratterizza per l’elevatissima mobilità che non va a discapito della sua incredibile stabilità: grazie alle numerose strutture legamentose, ma anche a tendini, borse sinoviali e bolle di tessuto adiposo, menischi e retinacoli, infatti, il ginocchio è in grado di resistere alle fortissime sollecitazioni a cui è sottoposto quotidianamente. Ciò consente contemporaneamente le ampie escursioni di flesso-estensione e di rotazione.

Il complesso articolare della ginocchio è formato da due articolazioni:

  • l’articolazione femoro-tibiale, che si instaura tra l’osso lungo della coscia, il femore, e una delle due ossa lunghe della gamba, la tibia. Nello specifico, le porzioni anatomiche del femore interessate dall’articolazione sono i due condili, mentre la zona della tibia coinvolta nell’articolarità è chiamata piatto tibiale;
  • l’articolazione femoro-rotulea (o patello-femorale), formata tra la faccia posteriore della rotula (chiamata anche patella, l’osso sesamoide più grande dello scheletro umano) e il femore.

L’integrità del Complesso articolare del ginocchio è essenziale per la corretta trasmissione del peso corporeo e della forza impressa durante il cammino, la corsa e, più generalmente, in tutte le attività quotidiane. Indirettamente concorre a formare l’articolazione del ginocchio anche il perone, l’osso lungo che con la tibia completa lo scheletro della gamba: pur non articolandosi con il femore o con la rotula, dà inserzione a muscoli e legamenti, quindi stabilizza il Complesso articolare.

La rotula: anatomia e funzioni nell’anatomia del ginocchio

La rotula, o patella, è un osso sesamoide.

Ossa sesamoidi: di cosa si tratta?

Le ossa sesamoidi sono un particolare tipo di segmenti ossei che si trova all’interno di alcuni tendini dei muscoli degli arti. La maggior parte delle ossa sesamoidi ha dimensioni minime e, non a caso, ha una forma molto simile a quella dei semi di sesamo. Si tratta di ossa che funzionalmente rafforzano la struttura dei tendini in cui sono incluse, aumentando la resistenza durante la trazione esercitata dalla contrazione muscolare.

A differenza di quanto avviene per le altre ossa sesamoidi, la rotula divide il tendine in cui è compresa in tendine quadricipitale (superiore) e tendine rotuleo (inferiore): funzionalmente, tuttavia, il tendine che include la rotula rappresenta un’unica struttura ed è responsabile dell’estensione della gamba sulla coscia grazie alla contrazione del muscolo quadricipite. La forza esercitata ha il suo fulcro di leva sulla patella, che scorre in un’apposita scanalatura nella porzione distale del femore, chiamata troclea femorale.

Grazie all’interposizione della patella, la flesso-estensione del ginocchio avviene esercitando una forza minore sui segmenti scheletrici rispetto a quanto avverrebbe in sua assenza. Quindi la rotula ottimizza l’energia impiegata.

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