Alcuni esempi delle principali tipologie di pazienti seguite

Grazie alla fisioterapia si può evitare di prendere un antinfiammatorio, scegliendo una strada che consenta di non ingerire alcun medicinale o antinfiammatorio naturale e risolvendo comunque l’infiammazione.

Di seguito un elenco esemplificativo e non esaustivo della tipologia di paziente che possiamo aiutare.

Per scoprire se i nostri specialisti possono risolvere anche il tuo particolare dolore o fastidio, contattaci! Un professionista ti risponderà subito gratuitamente.

Chi a seguito di una frattura è stato sottoposto ad intervento chirurgico in un reparto di ortopedia e traumatologia. Chi ha avuto una frattura dell’anca pertrocanterica, sottocapitata, transcervicale, sottotrocanterica. Chi ha avuto una frattura della testa dell’omero o della diafisi omerale. Chi ha avuto una frattura della tibia, del perone o di entrambi. Chi ha avuto una frattura del gomito. Chi ha avuto una frattura di radio e ulna. Chi ha avuto una frattura vertebrale ed è stato sottoposto a cifoplastica percutanea. Chi ha avuto una frattura del piede. Chi ha avuto una frattura della mano. Tutti coloro che sono incorsi in una frattura e che siano stati trattati con immobilizzazione in apparecchio gessato o tutore o che sono stati sottoposti a fissazione interna con placche e viti o chiodi endomidollari o che siano stati sottoposti a fissazione esterna,necessitano di un trattamento riabilitativo post-operatorio”.

Chi ha subito un intervento su altri distretti corporei, ad esempio a seguito di una frattura al femore, al malleolo, all’alluce valgo, al tunnel carpale, al dito a scatto, al metatarso, alla caviglia, alle scapole, alla tibia e perone, al trocantere, all’osso sacro, al capitello radiale.

Chi ha una cervicalgia caratterizzata da dolore cervicale e sovrascapolare, cefalea muscolo-tensiva, trigger points, episodi di capogiro, nausea. Chi ha una cervico-brachialgia caratterizzata da dolori cervicali ed irradiazione, parestesie e perdita di forza agli arti superiori. Chi ha una lombalgia acuta o cronica caratterizzata da episodi dolorosi ricorrenti. Chi ha una lombosciatalgia caratterizzata da dolore lombare e irradiazione sciatica. Chi ha patologie inserzionali da sovraccarico funzionale o overuse insorte dopo sport o attività fisica oppure insorte senza una determinata causa scatenante. Chi soffre di epicondilite, epitrocleite, fascite plantare. Chi ha una sintomatologia che prende il nome di “sindrome di De Quervain“. Chi ha il neuroma di Morton. Chi ha un paramorfismo vertebrale o un atteggiamento scoliotico o ipercifotico. Chi ha la cosiddetta “sindrome della bendelletta ileotibiale“. Chi ha la cosiddetta “sindrome della zampa d’oca“. A chi è stata diagnosticata una pubalgia. Chi ha la cosiddetta sindrome femoro-rotulea. Chiunque abbia un dolore o una ridotta articolarità di ginocchio, spalla, anca, caviglia, gomito, colonna lombare, colonna cervicale potrebbe necessitare di una visita specialistica fisiatrica. Chi ha un dolore al collo e chi ha un dolore alla schiena può risolvere la sua sintomatologia consultando uno medico specialista in medicina fisica e riabilitativa. Chi ha avuto una distorsione alla caviglia. Chi ha avuto una lesione muscolare come può capitare al polpaccio o al gemello mediale. Chi un qualunque tipo di tendinite della caviglia, del polso, del ginocchio, del gomito, dell’avambraccio“.

Chi ha dolori o sintomi riferiti a ciò che è comunemente chiamata cervicale, oppure a parti del corpo del più vario tipo, come ai piedi, alla sciatica o al nervo sciatico, all’inguine, al coccige, al bicipite, alla scapola, alla schiena, alle vertebre cervicali, alle vertebre lombari, alla rotula, al muscolo piriforme, alla spalla, all’acetabolo, al gomito, alle ossa del piede, al sovraspinato, all’alluce, alle ossa del bacino, al tendine rotuleo, ai tendini in generale o a un tendine in particolare, al nervo ulnare.

Chi soffre di mal di schiena (ad esempio di mal di schiena lombare), tallonite, tendinite, dolore al ginocchio, torcicollo, dolori muscolari, dolore cervicale o cervicalgia, reumatismi, dolore lombare, dolori articolari, dolore al tallone, dolore al collo, crampi alle gambe, dolore al polpaccio, crampi notturni, dolori ai piedi, dolori all’anca, dolori all’inguine, dolore al polso, dolore alla schiena, dolore all’anca.

Chi dopo un trauma o una distorsione nota di avere le caviglie gonfie, i piedi gonfi, il ginocchio gonfio, o un ematoma.

Chi scopre di avere le più varie patologie osteoarticolari come l’artrosi, la scoliosi, una epicondlite, la pubalgia, l’osteoporosi, la fascite plantare, una spina calcaneare, una nevralgia, la cifosi, una distrofia muscolare, la spondilite anchilosante, una stenosi, una borsite, una neuropatia, la coxartrosi, una lordosi, una rizoartrosi, una spondiloartrosi, una spondilosi, una spondilolistesi, la gonoartrosi, l’artrosi cervicale, una algodistrofia, una lombalgia, una lombosciatalgia o una sciatalgia, una infiammazione del nervo sciatico, una cervicobrachialgia, una discopatia, una protusione (ad esempio una protusione discale) , il ginocchio valgo, una polimialgia reumatica, una periartrite, una condropatia, la gonalgia, il gomito del tennista, un piede piatto o entrambi i piedi piatti, un piede cavo, la cruralgia, una coxalgia, un dito a martello, una metatarsalgia, una tenosinovite, una borsite al gomito,  un edema osseo, una entesopatia, una epitrocleite, una lordosi lombare, una osteocodrosi, la sacroileite, la sindrome del piriforme, uno sperone calcaneare, la spondilite,  una tendinite al polso, una trocanterite, una atralgia, una artrosi al ginocchio o artrosi alle mani, una borsite al ginocchio, una borsite alla spalla, un bulging discale, una fascite, una osteoartite o una tendinite al piede.

Chi ha accertato un problema allo psoas, al piriforme, alla cuffia dei rotatori, al nervo trigemino, allo sternocleidomastoideo, al tendine di achille o all’acetabolo.

Chi deve valutare se e quando avrebbe effettivamente bisogno di un intervento di protesi di anca, o di protesi di ginocchio o di rimozione di un’ernia, ad esempio un’ernia cervicale, un’ernia del disco, un’ernia iatale, un’ernia lombare o un’ernia crurale.

Chi ha avuto una lussazione, uno strappo muscolare, una distorsione della caviglia o una distorsione al ginocchio, un colpo della strega, una contusione, una lussazione di spalla, crampi ai piedi o crampi diffusi, uno stiramento muscolare, una contrattura (ad esempio una contrattura muscolare), un colpo di frusta, una contrazione muscolare.

Verifica in che modo affrontare correttamente la tua patologia o problema: chiedilo gratuitamente ad un nostro specialista.

Dove ti fa male?

Compila il form e un nostro specialista ti risponderà

Oppure