Idrokinesiterapia

L’idrokinesi terapia, o riabilitazione in acqua, è una tecnica raffinata che nasce per integrare, completare e perfezionare la riabilitazione tradizionale offrendo al paziente un percorso riabilitativo più completo e di altissima qualità.
Introducendo l’idrokinesi in un percorso terapeutico strutturiamo una serie di sedute basate sull’utilizzo guidato delle proprietà specifiche dell'ambiente acqua e degli ausili zavorranti o galleggianti che utilizziamo a supporto della terapia.

  • Temperatura
  • Portanza
  • Galleggiamento
  • Immersione
  • Resistenza
  • Pressione idrostatica
  • Viscosità

Grazie a queste caratteristiche specifiche è possibile ottenere benefici inarrivabili dalla terapia a secco. 

L’idrokinesiterapia

  • Riduce il sintomo del dolore
  • Incrementa l’esecuzione articolare
  • Produce un potenziamento muscolare
  • Migliora il trofismo muscolare
  • Stimola il sistema vascolare periferico
  • Migliora la coordinazione
  • Annulla il rischio di caduta
  • Ripristina le sinergie motorie evolute
  • Migliora l’autosufficienza e l’autonomia
  • Rinforza la motivazione individuale al trattamento

L’idrokinesiterapia è lo strumento che garantisce al paziente un percorso riabilitativo arricchito dall’esperienza dei nostri terapisti specializzati e da un’organizzazione dello spazio unica nel genere. Ciascuno di noi si muove in modo diverso, possiede abilità motorie differenti e le caratteristiche fisiche dell’acqua consentono di riabilitare queste capacità nel modo più completo ed efficiente.

Con l’idrokinesiterapia si ricercano modificazioni stabili del comportamento motorio sulla terraferma, incrementando qualitativamente il trattamento e ottimizzando i tempi di recupero di tutti i percorsi riabilitativi. Questo vale tanto per le patologie scheletriche, che necessitano di un lavoro specifico in assenza di gravità, quanto per le patologie a carico del sistema nervoso, per il recupero funzionale post-lesionale e per l’apprendimento neuro e psicomotorio nel caso di patologie congenite.

Grazie alla riduzione della gravità, direttamente proporzionale al livello d’immersione del corpo, il paziente beneficia di una riduzione dello stress endoarticolare con maggior controllo del dolore, quindi di una mobilizzazione della zona interessata precoce e facilitata. Il paziente potrà compiere i movimenti riabilitativi più agevolmente, anche quelli che fino a qualche istante prima non pensava di poter portare a termine. Questo migliora l’approccio psicologico alla terapia e crea maggior fiducia nel buon esito del recupero. Inoltre l’effetto pressorio dell’acqua stimola il recupero degli edemi, la temperatura dell’acqua tra i 32° e i 33° induce un rilassamento neuro-muscolare e la resistenza distribuita uniformemente su tutta la leva corporea tende a smorzare le forze di taglio che gravano sull’articolazione.

 

DOVE TI FA MALE?

Compila il form e un nostro specialista ti risponderà